Parto partito e arrivato
Sono le ore 23 del 14 giugno 2016. La tua mamma Paola comincia ad avere le prime contrazioni (le gatte avevano ragione... sono proprio delle veggenti). Sono contrazioni ancora irregolari, quindi si aspetta e si prova a dormire ancora un po'. Alle 2 di notte i dolori si fanno più forti e le contrazioni più regolari. È il momento di svegliare anche il papà Roberto.
Si chiami l'ospedale!
Riceviamo consiglio di aspettare che le contrazioni siano più regolari. Nell'attesa iniziamo con gli esercizi di respirazione: uno, due, tre: dentro... uno, due, tre: fuori... uno, due, tre: dentro... uno, due, tre: fuori... ecc... ecc... finché che contrazioni si fanno più forti e intense (quasi tre ogni dieci minuti). Sono le quattro e mezza di mattina ed è ora di andare all'ospedale. Chiamiamo il taxi e, complice il deserto di un mercoledì mattina qualsiasi, in meno di dieci minuti siamo arrivati.
Nella sala parto l'attesa si fa sempre più snervante e le contrazioni sempre più forti. Inoltre, c'è un piccolo problema: Sebastian reagisce male alle contrazioni, abbassando il battito cardiaco, e ha fatto la cacca nel liquido amniotico. Per sicurezza, i medici e le ostetriche decidono di accelerare il parto. Per fortuna tutto va bene e alla ore 8.47 del 15 giugno 2016 esci dalla pancia della mamma:
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| Eccoti a pochi minuti dalla tua nascita: ripulito e imberrettato |
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| In primo piano |
Anche se non hai collaborato tantissimo, la mamma e il papà sono felicissimi di vederti in tutto lo splendore dei tuoi dati tecnici:
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| Il tramonto del tuo primo giorno dalla stanza dell'hotel: a sinistra il municipio, a destra i palazzi e le chiese del quartiere di Södermalm |
Per oggi è tutto. Ce n'è di strada da fare ora... la faremo in tre! :)
Qui comincia l'avventura del Signor Bonaventura della nuova bellissima creatura!








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